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Libri per bambini sugli animali: sei titoli e un risultato sorprendente

6 libri verificati · 3 fonti

Una cagnolina a pois rossi, un bruco affamato, un topo che inganna la volpe: gli animali portano sulle spalle una buona parte dei libri per bambini. Ecco sei libri verificati con editore ed età, perché gli animali funzionano così bene come protagonisti, e un risultato della ricerca di cui si parla poco: per alcuni apprendimenti, i personaggi umani funzionano meglio degli animali parlanti.

Perché gli animali

Un animale non ha età, genere, colore della pelle o provenienza che lo separino dal bambino. Un coniglio con il maglione a righe non è nessuno in particolare, e proprio per questo ogni bambino può mettersi nei suoi panni. È la ragione pratica per cui gli editori tornano agli animali da generazioni.

C'è poi la distanza. Un litigio tra topi succede abbastanza lontano perché il bambino possa guardarlo senza sentirsi chiamato in causa. Per questo i temi difficili, la morte, la rabbia, l'esclusione, hanno così spesso un animale in copertina.

Entrambe le ragioni restano valide. Quello che non regge è l'idea che gli animali parlanti funzionino in tutto come gli esseri umani. Ne parliamo più sotto.

Sei libri con protagonisti animali, dai 2 ai 7 anni

All'incirca in ordine di età. L'età viene dall'editore o da una libreria ed è indicata per ogni libro.

  • La Pimpa

    Francesco Tullio Altan · Franco Cosimo Panini, 1975 · dipende dal volume, da 0 a 5 anni

    Una cagnolina bianca a pois rossi che parla con tutto, con gli oggetti e con gli animali. Frasi brevi e colori pieni, per i più piccoli.

  • Il piccolo bruco Maisazio

    Eric Carle · Mondadori · da 4 anni, secondo Insieme a mamma e papà

    Un bruco mangia per tutta la settimana, un cibo in più ogni giorno, finché diventa farfalla. Si contano i frutti, si nominano i giorni e si infila il dito nei buchi.

  • Il Gruffalò

    Julia Donaldson, illustrazioni di Axel Scheffler · Emme Edizioni · da 3 anni, secondo Scaffale Basso

    Un topolino inventa un mostro per spaventare la volpe, il gufo e il serpente, e poi il mostro arriva davvero. In rima, da recitare insieme.

  • Arcobaleno, il pesciolino più bello di tutti i mari

    Marcus Pfister · Nord-Sud · da 4 anni, secondo IBS

    Il pesce più bello del mare ha scaglie che brillano e nessun amico. Una storia sulla condivisione, con le scaglie luccicanti da toccare.

  • Geronimo Stilton

    Elisabetta Dami · Piemme · da 6 o 7 anni, a seconda del volume

    Un topo giornalista e le sue avventure a capitoli brevi, con parole colorate: per molti bambini il primo romanzo letto da soli.

  • Cipì

    Mario Lodi · Einaudi Ragazzi · da 7 anni, secondo IBS

    Un passerotto scopre il mondo, i pericoli e l'amicizia. Un racconto nato in una classe di scuola elementare, per chi comincia a leggere storie più lunghe.

Il risultato che va contro l'abitudine

Gli animali parlanti sono spesso considerati il modo migliore per insegnare qualcosa ai bambini. Due studi indicano altro, per due obiettivi precisi.

Condividere. Larsen, Lee e Ganea hanno letto a bambini in età prescolare una storia sulla condivisione, una volta con personaggi umani, una volta con animali umanizzati. Dopo la versione con gli umani i bambini hanno donato molto di più. Dopo la versione con gli animali e dopo una storia di controllo hanno donato meno. Tra chi aveva ascoltato la versione con gli animali, condivideva di più chi attribuiva agli animali qualità umane.13

Conoscere gli animali veri. Ganea e i suoi colleghi hanno mostrato ai bambini libri su un animale poco conosciuto, una volta con un linguaggio realistico e immagini fedeli, una volta con un linguaggio umanizzato e l'animale vestito. Con la versione umanizzata i più piccoli ricordavano meno, e attribuivano più facilmente qualità umane agli animali veri.2

Che cosa ne segue. I libri con gli animali mantengono il loro posto: il piccolo bruco Maisazio resta il piccolo bruco Maisazio. La conseguenza è più pratica. Quando una storia deve insegnare un comportamento, condividere, consolare, fare pace, i risultati sono a favore di un protagonista umano. E quando il bambino deve imparare qualcosa sui ricci, un riccio senza cappello è la scelta migliore.

Oppure una storia tutta sua

Se il protagonista deve essere il tuo bambino

  • Il protagonista trova in giardino un animale ferito e deve capire che cosa mangia, dove dorme e quando potrà cavarsela da solo.
  • Una notte lo zoo accoglie un animale che nessuno conosce. Il protagonista è l'unico abbastanza paziente da osservarlo.
  • Il protagonista si occupa per una settimana dell'animale dei vicini, e scopre che dargli da mangiare è la parte più piccola del lavoro.

Domande frequenti

Perché i protagonisti dei libri per bambini sono così spesso animali?
Perché un animale non ha età, genere o provenienza che lo separino dal bambino: ogni bambino può mettersi nei suoi panni. E c'è la distanza: un litigio tra topi si può guardare senza sentirsi chiamati in causa. Per questo i temi difficili hanno così spesso un animale in copertina.
I bambini imparano meno dagli animali parlanti?
Per due obiettivi la ricerca va in questa direzione. Dopo una storia sulla condivisione, i bambini in età prescolare hanno donato di più con personaggi umani che con animali umanizzati. E su un animale poco conosciuto, i più piccoli ricordavano meno fatti dalla versione umanizzata. Sul piacere della lettura, sulla lingua e sul ritmo questi studi non dicono nulla.
Quale libro sugli animali per quale età?
Per i più piccoli La Pimpa (l'età dipende dal volume), da guardare insieme. Dai 3 anni Il Gruffalò, dai 4 Il piccolo bruco Maisazio e Arcobaleno. Dai 6 o 7 anni i primi romanzi da leggere da soli, come Geronimo Stilton o Cipì.
I libri con gli animali aiutano con i temi difficili?
Sì, grazie alla distanza: un bambino può parlare della paura di una volpe prima di parlare della propria. Quando però la storia riguarda un comportamento che il bambino dovrebbe fare suo, i risultati disponibili sono piuttosto a favore di un protagonista umano.

Fonti

  1. 1.Larsen, N. E., Lee, K. e Ganea, P. A. (2018): Do storybooks with anthropomorphized animal characters promote prosocial behaviors in young children? Developmental Science 21(3). (in inglese)Che cosa conferma: Dopo una storia sulla condivisione con personaggi umani, i bambini in età prescolare hanno donato molto di più che dopo la stessa storia con animali umanizzati.
  2. 2.Ganea, P. A., Canfield, C. F., Simons-Ghafari, K. e Chou, T. (2014): Do cavies talk? The effect of anthropomorphic picture books on children's knowledge about animals. Frontiers in Psychology 5:283. (in inglese)Che cosa conferma: Con linguaggio e immagini umanizzati i più piccoli ricordavano meno su un animale poco conosciuto e attribuivano più facilmente qualità umane agli animali veri.
  3. 3.Larsen, Lee e Ganea (2018), testo completo presso il Language and Learning Lab, University of Toronto. (in inglese)Che cosa conferma: Procedura, campione e risultati completi dello studio sulla condivisione.

Altri temi: Autunno, Dinosauri, Conigli, Talpe, Elefanti, Streghe, Unicorni e Pompieri. Leggi anche: Dare un nome alle emozioni e Quando muore un animale domestico. Oppure i libri per età, crescere, tema per tema e tutti gli stili di illustrazione.