Sagalino

Stile di illustrazione

Un libro per bambini nello stile di un film d'animazione

L'unico stile di questo elenco che viene dal cinema. Molti bambini lo conoscono meglio di qualsiasi tecnica pittorica.

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Illustrazione di esempio nello stile Animazione 3D
Come un film d'animazione moderno
Origini

Trent'anni di cinema in uno stile di immagine

Il 22 novembre 1995 uscì negli Stati Uniti Toy Story della Pixar, il primo lungometraggio realizzato interamente con immagini generate al computer. Quella che allora era un'impresa tecnica è oggi l'immaginario con cui crescono i bambini: personaggi con volume, luce morbida, superfici lisce, occhi grandi.

La svolta più importante è arrivata nel 2018 con Spider-Man: Into the Spider-Verse di Sony Pictures Animation. La squadra ha rinunciato di proposito al fotorealismo e ha sviluppato un procedimento che lo fa sembrare un fumetto stampato: retini visibili, tratteggi, linee disegnate a mano sopra i modelli 3D e movimento a un fotogramma sì e uno no. Da allora il 3D non deve più per forza essere liscio.

La serie Arcane dello studio francese Fortiche, su Netflix dal 2021, prosegue su questa strada unendo modelli 3D e texture dipinte a mano con sfondi dipinti. Le fonti su questo vengono però soprattutto da pubblicazioni di settore, quindi questo punto è meno solido dei due precedenti.

Che cosa significa per un libro per bambini: questo stile porta con sé delle aspettative. I bambini lo conoscono dai film e lo leggono più in fretta di qualsiasi tecnica pittorica. È un punto di forza al primo sguardo, e uno svantaggio quando si cerca la calma.

Chi ha segnato questo stile

I nomi dietro lo stile

  • Pixar Animation Studios

    Toy Story, regia di John Lasseter, 1995

    Il primo lungometraggio realizzato interamente con immagini generate al computer. Ha fissato l'aspetto dei personaggi animati per una generazione intera.

  • Sony Pictures Animation

    Spider-Man: Into the Spider-Verse, 2018

    La rottura voluta con il fotorealismo, con retini, tratteggi e linee disegnate sopra i modelli 3D. Da allora il 3D non deve più per forza essere liscio.

  • Studio Fortiche

    Arcane, Netflix, 2021

    Personaggi 3D con texture dipinte a mano e sfondi dipinti. Le fonti disponibili vengono soprattutto da pubblicazioni di settore.

Caratteristiche

Come si riconosce lo stile 3D?

  • I personaggi hanno volume e proiettano ombre; non stanno piatti sulla pagina.
  • Luce morbida e direzionata, con riflessi visibili.
  • Superfici lisce in cui si riconosce il materiale: la stoffa non sembra pelle.
  • Occhi grandi e visi semplificati, ereditati dal film d'animazione.
  • Profondità: lo sfondo è più morbido del protagonista.
Per quali storie

A quali storie si adatta lo stile 3D

Questo stile si adatta all'avventura e all'azione: lo spazio, i dinosauri, i veicoli, tutto ciò che ha ritmo. È anche la scelta per i bambini che amano i film e non si appassionano agli albi dipinti.

Non si adatta alle storie tranquille. Un addio, una perdita o la buonanotte chiedono uno stile più quieto; l'acquerello o la fiaba nordica vanno allora molto meglio.

Quanto all'età, funziona da circa tre anni e fino alla scuola primaria.

Domande

Buono a sapersi

Il mio bambino sarà riconoscibile in questo stile?

Moltissimo. Di tutti gli stili è quello che rende i visi nel modo più diretto, perché lavora con volume e luce. Tu descrivi colore dei capelli, pettinatura, occhi, occhiali e vestito preferito.

Si basa su un film in particolare?

No. Usiamo l'aspetto generale dei film d'animazione di oggi, senza prendere personaggi, marchi o disegni da nessun film in particolare.

Da che età è adatto questo stile?

Da circa tre anni. Si adatta soprattutto ai bambini che conoscono i film d'animazione e si appassionano meno agli albi dipinti.

Lo stile resta lo stesso in tutto il libro?

Sì. Tutte le 14 doppie pagine sono illustrate nello stile che scegli, e così la copertina e il ritratto del personaggio.

Fonti
  1. 1.EDN: 1st computer-animated feature film released, November 22, 1995. (in inglese)Che cosa conferma: Toy Story è uscito il 22 novembre 1995 ed è considerato il primo lungometraggio realizzato interamente con immagini generate al computer.
  2. 2.Animation World Network: Rewriting the Visual Rule Book on Spider-Man: Into the Spider-Verse. (in inglese)Che cosa conferma: Rottura voluta con il fotorealismo, con retini, tratteggi, linee disegnate e movimento a un fotogramma sì e uno no.
  3. 3.RedShark News: Why Netflix's Arcane looks so good. (in inglese)Che cosa conferma: Fortiche unisce modelli 3D dei personaggi con texture dipinte a mano e sfondi 2D. Una pubblicazione di settore, non una fonte redazionale indipendente.