Stile di illustrazione
Un libro per bambini grafico e semplice
Grandi campiture di colore, bordi netti, pochi colori e figure che si riconoscono al primo sguardo. «Grafico e semplice» è un termine collettivo descrittivo: non indica né una scuola né un paese. Si intende un modo di progettare che nel Novecento passò dal graphic design all'albo illustrato.
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Quando il graphic design entra nell'albo illustrato
Questo linguaggio visivo non ha un fondatore né una regione d'origine. Il termine riunisce immagini che raccontano con forme semplificate, superfici chiare e un impaginato scelto con cura. Non prescrive alcun materiale: la semplificazione può nascere da carta ritagliata, da campiture dipinte o da forme digitali. Conta il modo in cui le forme stanno l'una rispetto all'altra: quale silhouette si riconosce subito, quale colore regge l'azione, di quanto sfondo ha bisogno la scena?
La storica dell'arte Raquel Garrido Martos descrive come questo si affermò nell'albo illustrato. Il mercato americano degli anni Cinquanta era dominato da un'illustrazione naturalistica. Verso la fine del decennio arrivarono due progettisti del mondo newyorkese della pubblicità e del design, che trasferirono nel libro per bambini colore, superficie e astrazione del loro lavoro. Paul Rand pubblicò nel 1956 I Know a Lot of Things con testi della moglie Ann Rand, nel 1957 seguì Sparkle and Spin. Leo Lionni, dal 1948 al 1960 art director della rivista Fortune, pubblicò nel 1959 Little Blue and Little Yellow. Il ritmo, la trama semplice e la collocazione delle figure sulla pagina Lionni li ricondusse più tardi lui stesso al suo lavoro sui numeri di Fortune.
Americana questa linea non lo è comunque. Lionni nacque nel 1910 ad Amsterdam, arrivò negli Stati Uniti nel 1939 e nel 1960 si trasferì in Italia. Secondo Garrido Martos, il design newyorkese di quegli anni si nutriva di correnti europee come il costruttivismo e il Bauhaus. Un precursore è El Lissitzky, che nel 1922 con la Storia suprematista di due quadrati in sei costruzioni creò un libro i cui protagonisti sono quadrati e cerchi. Negli stessi anni lavorava a Milano Bruno Munari, che in Nella notte buia (1956) riunì carte diverse e fori fustellati in un libro da esplorare come oggetto.
Anche Eric Carle veniva dal graphic design e imparò da Lionni a usare colore e collage. La sua tecnica è il collage di carta, che da noi è uno stile a parte, «Collage di carta». Qui compare perciò solo come riferimento affine. Le immagini di Sagalino sono una reinterpretazione di oggi di questo modo di progettare e non una copia di un libro o di un artista in particolare. Non nascono dalla carta, ma come forme lisce e piatte.
I nomi dietro lo stile
Paul Rand
I Know a Lot of Things, testo di Ann Rand, 1956
Il designer pubblicitario e grafico trasferì nell'albo illustrato i mezzi del manifesto e dell'inserzione: colori piatti, forti contrasti e forme semplici.
Leo Lionni
Little Blue and Little Yellow, 1959
Formato come art director di Fortune su superficie, ritmo e impaginazione, diventò poi uno dei più importanti autori di albi illustrati, con oltre quaranta titoli.
Bruno Munari
Nella notte buia, 1956
L'artista e designer milanese concepì l'albo illustrato come oggetto fatto di tipi di carta e fustellature, con immagini semplici.
El Lissitzky
Storia suprematista di due quadrati in sei costruzioni, 1922
Un precursore: un libro con forme geometriche come personaggi, che però raggiunse a malapena le librerie.
Come si riconoscono le immagini grafiche e semplici
- Grandi campiture di un solo colore con bordi netti, senza sfumature e senza ombreggiature morbide.
- Pochi colori accordati tra loro, che attraversano tutto il libro. Nell'immagine di esempio sono verde, blu, arancione e crema.
- Figure fatte di forme di base semplici: testa tonda, occhi a punto, nessun modellato del viso.
- Alberi e piante fatti di poche forme ripetute, come triangoli e curve, invece che di fogliame.
- Silhouette marcate e superfici calme: la figura si stacca nettamente dallo sfondo, mancano volume e giochi di luce.
A quali storie si adatta lo stile
Lo stile si adatta bene alle storie con una trama chiara: animali, natura, percorsi, scene quotidiane. Poiché in primo piano stanno silhouette e campiture di colore, il protagonista si ritrova in fretta su ogni pagina, e le superfici calme lasciano spazio per guardare.
Un bambino diventa riconoscibile da acconciatura, colore dei capelli, abiti e tratti particolari come gli occhiali. Con gli occhi a punto e senza modellato del viso, le espressioni sottili si possono solo accennare. Chi racconta una storia che vive di moti dell'animo lievi è meglio servito dall'acquerello o dalla china.
Rispetto al collage di carta, questo stile non mostra bordi di taglio né struttura della carta, ma superfici lisce. Come valutazione della redazione: si adatta da circa due anni e regge fino all'età prescolare.
Buono a sapersi
Grafico e semplice è uno stile americano?
No. Il termine è un nome collettivo per l'illustrazione d'albo semplificata e pensata come grafica del Novecento. Rand e Lionni lavoravano a New York, Lionni si trasferì poi in Italia, Munari lavorava a Milano e un precursore come El Lissitzky risale agli anni Venti.
In che cosa questo stile si distingue dal collage di carta?
Il collage vive del materiale: bordi di taglio, sovrapposizioni e la struttura delle carte dipinte sono visibili. Nello stile grafico e semplice conta la costruzione della superficie, e le immagini appaiono lisce e senza tracce di materiale. Eric Carle, con il suo collage di carta, appartiene al collage ed è qui solo un riferimento affine.
Le immagini sono una copia di Rand, Lionni o Munari?
No. Trasferiscono questo modo di progettare in un libro per bambini di oggi: grandi campiture, pochi colori, figure semplici. Nessun libro e nessun artista in particolare viene copiato.
Da che età è adatto questo stile?
Come valutazione, da circa due anni. Le silhouette chiare e i pochi dettagli si colgono in fretta. Per i bambini più grandi regge, se la storia vive più di azione che di espressioni sottili.
Lo stile resta lo stesso in tutto il libro?
Sì. Tutte le 14 doppie pagine sono illustrate nello stile che scegli, e così la copertina e il ritratto del personaggio.
- 1.Raquel Garrido Martos: Rand y Lionni. La irrupción del diseño gráfico y la abstracción en el álbum infantil. EME Experimental Illustration, Art & Design 14, 2026, pp. 92-105. (in spagnolo)Che cosa conferma: Rand e Lionni portarono alla fine degli anni Cinquanta i mezzi del graphic design nell'albo illustrato; date di I Know a Lot of Things, Sparkle and Spin e Little Blue and Little Yellow; il libro di Lissitzky del 1922; i libri di Munari come precursori; Carle imparò da Lionni.
- 2.Eric Carle Museum of Picture Book Art: Creative Connections, The Art of Eric Carle and Leo Lionni, mostra 2006. (in inglese)Che cosa conferma: Le prime carriere di Carle e Lionni nel graphic design si riconoscono nella forte semplicità e nell'elegante senso della forma dei loro libri.
- 3.Illustration History: Leo Lionni. (in inglese)Che cosa conferma: Lionni, nato nel 1910 ad Amsterdam, fu dal 1948 al 1960 art director di Fortune; il suo primo albo illustrato uscì nel 1959; nel 1960 tornò in Italia.
- 4.Paul Rand Design: I Know a Lot of Things (1956). (in inglese)Che cosa conferma: Il libro uscì nel 1956 come prima collaborazione di Ann e Paul Rand per bambini.
- 5.Corraini Edizioni: Bruno Munari, Nella notte buia (scheda di catalogo).Che cosa conferma: Il libro uscì per la prima volta nel 1956 in tiratura ridotta e fu ristampato nel 1996; pagine di carte diverse con buchi e aperture.
- 6.Wikipedia: Bruno Munari. (in inglese)Che cosa conferma: Munari (1907-1998) nacque a Milano, fu artista e designer e creò libri per bambini, tra cui Nella notte buia (1956).
Gli altri stili
- Acquerello
- Animazione 3D
- China e acquerello
- Collage di carta
- Fiaba nordica
- Gouache retrò
- Graphic novel
- Inchiostro cinese
- Ispirato all'ukiyo-e
- Liberty
- Linea chiara
- Matite colorate
- Mondo minhwa
- Mondo Tingatinga
- Pastelli a cera
- Pennino
- Risografia
- Silhouette
- Tessuti andini
- Xilografia cordel
In sintesi: tutti gli stili di illustrazione, come funziona, le domande frequenti, il libro senza foto, leggere la storia prima di acquistare e il libro creato con l'IA.